Comincia il capitolo conclusivo per l'era delle tradizionali lampadine, utilizzate da 131 anni per illuminare le nostre case.
Si e' partiti con i bulbi da 100W e 75W, a settembre 2011 tocchera' a quelle da 60W, ed infine a settembre 2012, a tutte le altre da 40W, 25W e 15W.
Per adesso i collezionisti e gli amanti della luce calda e avvolgente, potranno ancora acquistarle fino ad esaurimento delle scorte, ma diventeranno sempre piu' una rarita'.
Via libera dunque alle lampadine fluorescenti e incandescenti con tecnologia alogena o meglio ancora a quelle basate sui led.
La presenza di 5 milligrammi di mercurio nelle lampadine fluorescenti non si ritiene un pericolo per il consumatore. In caso di rottura, infatti,bastera' aprire le finestre ed usare una pezza bagnata per pulire i cocci, facendo attenzione a non toccare direttamente la sostanza chimica.
Una volta esaurite andranno riconsegnate al negoziante.
LE RIMPIANGEREMO???
Non certo per la scarsa efficienza ma per la qualita' della luce.
Le lampadine fluorescenti e quelle a led, rappresentano un grosso peggioramento, con picchi di frequenze molto irregolari, sicuramente meno gradevoli e piu' dannose per la salute.
lunedì 31 gennaio 2011
mercoledì 22 dicembre 2010
sabato 18 dicembre 2010
CURIOSITA' LAMPADINE INCANDESCENZA
Nel 1878 viene costruito un modello sufficientemente durevole: a realizzarlo e' Thomas Edison.
Nella lampada ad incandescenza la luce viene prodotta dal riscaldamento di un filamento di tungsteno, attraverso cui passa corrente elettrica. Il filamento e' racchiuso in un bulbo di vetro, contenente argon.
Durante il funzionamento il filamento raggiunge temperature fino a 2.700 Gradi Kelvin e il tungsteno evapora: via via che la lampadina e' accesa, il filamento diventa sempre piu' sottile, e dopo circa 1.000 ore di funzionamento il filamento si spezza e la lampadina esaurisce il suo ciclo di vita.
Questo tipo di lampada produce soprattutto calore, e solo il 5-10% dell'energia prodotta viene convertita in luce.
A causa del suo scarso rendimento iniziera' ad essere ritirata dal mercato.
Nella lampada ad incandescenza la luce viene prodotta dal riscaldamento di un filamento di tungsteno, attraverso cui passa corrente elettrica. Il filamento e' racchiuso in un bulbo di vetro, contenente argon.
Durante il funzionamento il filamento raggiunge temperature fino a 2.700 Gradi Kelvin e il tungsteno evapora: via via che la lampadina e' accesa, il filamento diventa sempre piu' sottile, e dopo circa 1.000 ore di funzionamento il filamento si spezza e la lampadina esaurisce il suo ciclo di vita.
Questo tipo di lampada produce soprattutto calore, e solo il 5-10% dell'energia prodotta viene convertita in luce.
A causa del suo scarso rendimento iniziera' ad essere ritirata dal mercato.
mercoledì 15 dicembre 2010
NUOVE TECNOLOGIE: Arriva la GOOGLE TV
Nata dall'incontro di google con sony, utilizzera' ANDROID come sistema operativo.
Google ci sta' lavorando da piu' di 2 anni ed ha evidentemente deciso di investire una quantita' considerevole di risorse per la conquista del divano.
Prossimamente saranno disponibili i primi televisori sony con google tv e i primi box da collegare al tuo televisore prodotti da LOGITECH.
Tutta la piattaforma verra' gradualmente sviluppata per arrivare ad essere perfettamente operativa a fine 2011. Il mercato in cui si e' infilata google e' gia' altamente competitivo e per concretizzare l'ambizioso obiettivo di spostare il WEB al centro del focolare domestico, dovra' dimostrare di avere messo in piedi una piattaforma robusta, affidabile,che funzioni sempre e comunque senza le problematiche tipiche di qualsiasi aggeggio informatico
Google ci sta' lavorando da piu' di 2 anni ed ha evidentemente deciso di investire una quantita' considerevole di risorse per la conquista del divano.
Prossimamente saranno disponibili i primi televisori sony con google tv e i primi box da collegare al tuo televisore prodotti da LOGITECH.
Tutta la piattaforma verra' gradualmente sviluppata per arrivare ad essere perfettamente operativa a fine 2011. Il mercato in cui si e' infilata google e' gia' altamente competitivo e per concretizzare l'ambizioso obiettivo di spostare il WEB al centro del focolare domestico, dovra' dimostrare di avere messo in piedi una piattaforma robusta, affidabile,che funzioni sempre e comunque senza le problematiche tipiche di qualsiasi aggeggio informatico
venerdì 10 dicembre 2010
RIECCOMI CON VOI
Ci scusiamo per la prolungata assenza dal blog, ma importanti cambiamenti ci hanno tenuti impegnati.
Riprendiamo abitualmente con notizie, curiosita', news dal mondo dell'elettronica.
Riprendiamo abitualmente con notizie, curiosita', news dal mondo dell'elettronica.
venerdì 23 luglio 2010
CLIMATIZZATORI: Fate attenzione - Forse non tutti sanno la differenza tra un CLASSE A ed un INVERTER
La classe di efficienza energetica e' una suddivisione della scala di consumi degli elettrodomestici normata dall'Unione Europea.
Essa indica il rapporto tra l'energia consumata e l'energia resa da un climatizzatore tramite lettere dalla A alla G, dove la CLASSE A sta' ad indicare che l'apparecchio a parita' di energia resa, ha consumi ridotti.
Questo significa che un climatizzatore CLASSE A ha un rendimento maggiore di uno di classe inferiore.
La dicitura DOPPIA CLASSE A e' utilizzata per definire climatizzatori con pompa di calore che sono in clesse A sia per il riscaldamento che per il raffrescamento.
La tecnologia INVERTER consente di variare la potenza della macchina da un minimo ad un massimo eliminando i continui attacca e stacca del motore (condizionatori classici on-off).
In pratica la macchina raffredda l'ambiente velocemente spingendo sull,acceleratore e poi modula la potenza portandola al minimo per mantenere la temperatura.
Questa tecnologia permette un risparmio energetico fino al 50% rispetto ai modelli tradizionali on-off.
Pertanto, anche se un climatizzatore INVERTER costa qualcosa in piu' rispetto ad un climatizzatore on-off classeA, questo maggiore costo viene recuperato nel giro di poco tempo risparmiando sulle spese di Energia Elettrica.
Essa indica il rapporto tra l'energia consumata e l'energia resa da un climatizzatore tramite lettere dalla A alla G, dove la CLASSE A sta' ad indicare che l'apparecchio a parita' di energia resa, ha consumi ridotti.
Questo significa che un climatizzatore CLASSE A ha un rendimento maggiore di uno di classe inferiore.
La dicitura DOPPIA CLASSE A e' utilizzata per definire climatizzatori con pompa di calore che sono in clesse A sia per il riscaldamento che per il raffrescamento.
La tecnologia INVERTER consente di variare la potenza della macchina da un minimo ad un massimo eliminando i continui attacca e stacca del motore (condizionatori classici on-off).
In pratica la macchina raffredda l'ambiente velocemente spingendo sull,acceleratore e poi modula la potenza portandola al minimo per mantenere la temperatura.
Questa tecnologia permette un risparmio energetico fino al 50% rispetto ai modelli tradizionali on-off.
Pertanto, anche se un climatizzatore INVERTER costa qualcosa in piu' rispetto ad un climatizzatore on-off classeA, questo maggiore costo viene recuperato nel giro di poco tempo risparmiando sulle spese di Energia Elettrica.
martedì 22 giugno 2010
NUOVE TECNOLOGIE: Domotica ad uso sociale
La domotica non e' un prodotto e neppure una soluzione predefinita, l'utilizzo dell'informatica nella casa e' qualcosa che va programmato, definito e messo a punto, proprio per offrire soluzioni di utilita' per il nostro modo di abitare.
La cosa piu' importante quindi, e' capire le possibilita' che la tecnologia ci offre per mettere a punto soluzioni che siano di effettiva utilita' per la nostra vita di tutti i giorni.
In questa direzione la DOMOTICA puo' offrire delle soluzioni concrete, utili che possono essere istallate nelle case di chiunque, per dare risposte ai bisogni abitativi, e in particolar modo alle problematiche specifiche di chi vive in situazioni particolari.
Questo significa dare la possibilita' alle persone di vivere piu' a lungo nelle propria casa, di aumentare l'autonomia abitativa e tutto cio' che porta ad una riduzione dei costi sociali che la collettivita' deve sostenere nel caso di ricoveri in strutture sanitarie.
La cosa piu' importante quindi, e' capire le possibilita' che la tecnologia ci offre per mettere a punto soluzioni che siano di effettiva utilita' per la nostra vita di tutti i giorni.
In questa direzione la DOMOTICA puo' offrire delle soluzioni concrete, utili che possono essere istallate nelle case di chiunque, per dare risposte ai bisogni abitativi, e in particolar modo alle problematiche specifiche di chi vive in situazioni particolari.
Questo significa dare la possibilita' alle persone di vivere piu' a lungo nelle propria casa, di aumentare l'autonomia abitativa e tutto cio' che porta ad una riduzione dei costi sociali che la collettivita' deve sostenere nel caso di ricoveri in strutture sanitarie.
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